Il tuo Carrello è vuoto!

SOTTOPASSO CICLOPEDONALE POSATO A SPINTA SOTTO I BINARI SEMPRE IN ESERCIZIO




Non ci bastava più il record mondiale di velocità per la posa di un sottopasso ciclo pedonale in una sola notte di interruzione del traffico ferroviario: qui descriviamo un cantiere dove la circolazione dei treni non è mai stata interrotta durante tutti i lavori.
Questo progetto riguarda la realizzazione nella stazione di Collecchio (linea Parma Vezzano Ligure) di un nuovo sottopasso ciclo pedonale per mettere in comunicazione i due marciapiedi della stazione prolungati e innalzati per conseguire il miglioramento funzionale della stazione per le condizioni di fruizione dei viaggiatori e l’innalzamento dei livelli di sicurezza.
RFI ha scelto come in più di 200 cantieri già realizzati la tecnologia Coprem per la costruzione del sottopasso con dimensioni interne larghezza 4,25 m. × altezza 3,00 m. e lunghezza 12,17 m., utilizzando gli Scatolari Coprem CPL da collocare sotto i binari a una quota tale che l’estradosso superiore della soletta avesse una distanza di circa 0,90 m. dal piano del ferro e successivamente assemblati tramite tesatura con l’obiettivo della riduzione della durata dei lavori e della continuità del servizio ferroviario che è stata resa possibile dalla collocazione di un apposito sistema di sostegno dei binari.



Gli Scatolari Coprem CPL calati dall’alto negli spazi appositamente predisposti



Preparazione per la posa del primo scatolare
 


Utilizzo dell’escavatore per la spinta e il posizionamento dello scatolare sul piano di appoggio predisposto con apposite guide per la corretta direzionalità e con un sistema ideato dall’ Ufficio Tecnico Coprem al di sotto degli scatolari per facilitare lo scorrimento. Il ponte provvisorio era costituito da un impalcato metallico d’appoggio avente la funzione di mantenere in posizione fissa dal punto di vista plano-altimetrico i binari di scorrimento. Il “Sistema Verona” è un vero e proprio ponte ferroviario formato da due travi principali affiancate al binario e collegate solidalmente fra loro con traversine metalliche che viene montato in opera senza necessità di taglio delle rotaie o di rimozione delle traversine. Il binario viene collegato al ponte tramite opportune placche: il ponte viene poi appoggiato su plinti realizzati su micropali opportunamente collocati al di fuori dell’armamento ferroviario. Le travi principali presentano aperture in anima a interasse di 60 cm, per permettere l’inserimento e la rimozione dei profili metallici, con funzione di traverse, che vengono collocati fra le traversine esistenti. Tutti i vincoli tra travi principali e traverse sono realizzati con perni e bulloni.


 
Inserimento del secondo scatolare
 
 
Durante tutta la fase di esecuzione degli scavi, movimentazione dei conci e assemblaggio/tesatura dei manufatti scatolari, la continuità del transito dei convogli è stata garantita da un ponte ferroviario con funzione di rinforzo e sostegno ai binari, idoneo a consentire il passaggio dei treni fino ad una velocità di 80 km/h.
Questo sistema, in perfetta sintonia con la tecnologia “Coprem Sottopasso a Impatto Zero” ha presentato sicuramente molti vantaggi in termini di sicurezza, affidabilità e contenimento dei tempi di rallentamento della circolazione ferroviaria.
In linea generale questa è stata la sequenza delle operazioni in cantiere per la realizzazione del sottopasso:
  1. Allestimento delle opere di servizio necessarie per lo stoccaggio fuori opera degli scatolari e per le operazioni di movimentazione e posizionamento dei conci
  2. Realizzazione delle paratie di micropali in c.a. provvisionali con la funzione di tenuta del piano campagna circostante solo alle due estremità del sottopasso
  3. Allestimento delle opere provvisionali necessarie al sostegno delle strutture del piano di scorrimento ferroviario con un ponte provvisorio tipo Verona
  4. Esecuzione degli scavi al di sotto dei binari e realizzazione di adeguato piano di appoggio degli scatolari
  5. Movimentazione e collocazione degli scatolari dalla posizione di stoccaggio a quella di esercizio e relativa spinta secondo le specifiche tecniche e metodologiche indicate dall’Ufficio Tecnico Coprem
  6. Assemblaggio della struttura monolitica tramite tesatura con trefoli
  7. Rimozione dei dispositivi provvisori di manovra e del sistema di sostegno e ripristino completo della sede ferroviaria
Per la realizzazione di questo sottopasso sono stati utilizzati Scatolari Coprem CPL (Concrete Protective Liner) predisposti alla tesatura con l’intervento in cantiere dei tecnici della Coprem Servizi per le operazioni di tesatura e di saldatura.
 
GUARDA IL VIDEO DEL CANTIERE
 
 


Fase di posa degli scatolari ultimata
 


Puntatura e saldatura a estrusione dei giunti
 

 

 
Nella parte superiore del sottopasso sono stati saldati a estrusione una serie di blocchetti di materiale compatibile con il rivestimento interno per permettere il fissaggio del futuro controsoffitto e relativa illuminazione senza andare a compromettere l’impermeabilizzazione del sottopasso
 


Coprem Servizi in cantiere


 
Dettagli del progetto
 
> CONTATTA SUBITO IL NOSTRO UFFICIO TECNICO
Compila il modulo ed inviaci una richiesta sul prodotto
* Azienda:
* Nome e Cognome:
* E-mail:
* Telefono:
* Domanda:
* Inserisci il codice di sicurezza:
Acconsento
Invia la domanda

Back to top